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SISTRI : Il “doppio regime” continua sino al 31 dicembre 2015

SISTRI


Il milleproroghe 2015 contiene, ancora una volta, anche delle proroghe che riguardano il SISTRI, il tormentato Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, con riferimento, in particolare, al c.d. “doppio regime” degli adempimenti e alle sanzioni.


a) Il “doppio regime” continua sino al 31 dicembre 2015

Il Governo Renzi aveva intenzione di inserire nel “collegato ambientale alla legge di stabilità 2014” anche una proroga di un anno della moratoria sulle sanzioni del SISTRI, prevedendo di differire al 1° gennaio 2016 l’applicazione del quadro sanzionatorio del SISTRI prevista dall’ormai “risalente” D.Lgs. n. 205/2010.

Come accennato, però, l’iter legislativo del Collegato ambientale è ancora in corso, e così ci ha dovuto pensare (sempre) il Governo nelle vesti di legislatore d’urgenza.

Come è noto, l'art. 11, comma 3-bis, del D.L. n. 101/2013 comma dispone(va) che fino al 31 dicembre 2014:

- non si applicassero le sanzioni, principali e accessorie, per il mancato rispetto della normativa SISTRI,

- si continuassero ad applicare - nel testo previgente alla riforma introdotta dal D.Lgs. n. 205/2010, e con le relative sanzioni - gli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.Lgs. n. 152/2006 (riguardanti, rispettivamente, la responsabilità della gestione dei rifiuti, il catasto dei rifiuti, l'obbligo di tenere un registro di carico e scarico, il trasporto dei rifiuti).

Orbene, l’art. 9, comma 3 del “decreto milleproroghe 2015” dell’art. 9 dispone la proroga al 31 dicembre 2015 del termine del c.d. “doppio regime”, cioè del periodo durante il quale continuano ad applicarsi per i soggetti obbligati al SISTRI gli adempimenti e gli obblighi di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del TUA, nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 205/2010, nonché le relative sanzioni.

In questo casi la relazione illustrativa informa che la proroga è “necessaria al fine di consentire l'applicazione delle semplificazioni e le opportune modifiche normative”.

Pertanto, i soggetti obbligati al SISTRI dovranno osservare per tutto il 2015 anche le prescrizioni relative ai “tradizionali” documenti ambientali rappresentati dai registri di carico e scarico dei rifiuti e dai formulari di trasporto.

b) In via generale, le sanzioni SISTRI saranno valide dal 2016, ma quelle per la mancata iscrizione o mancato pagamento del contributo si applicheranno dal febbraio 2015

Il Milleproroghe 2015 ha anche previsto che:

- durante il periodo di “doppio regime” (quindi, sino al 31 dicembre 2015) non si applichino le sanzioni relative al SISTRI, di cui all'art. 260-bis, commi da 3 a 9, del D.Lgs. n. 152/2006 (si applicheranno le sanzioni relative alle violazioni previste per il regime tradizionale degli adempimenti relativi alla tracciabilità dei rifiuti);

- invece, le sanzioni previste per la mancata iscrizione al SISTRI e per il mancato pagamento del contributo SISTRI (rispettivamente, ex art. 260-bis, commi 1 e 2), si applichino a decorrere dal 1° febbraio 2015.

In altre parole, i soggetti obbligati si gioveranno di una sospensione delle sanzioni relative al SISTRI, le quali si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2016, eccetto quelle relative alla mancata iscrizione e al mancato pagamento del contributo le quali potranno essere applicate tra un mese

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