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Nuove misure introdotte in materia sicurezza sul lavoro (Valutazione dei rischi) dalla Legge Europea 2013-bis, operative dal 25 Novembre 2014

La legge Comunitaria 161/2014, cosiddetta Comunitaria 2013-bis, in vigore dal 25 Novembre 2015, modifica gli articoli 28 e 29 del D. Lgs. 81/2008 (Testo unico Sicurezza).


Nello specifico modifica i termini entro i quali deve essere data evidenza della redazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR) per nuove attività o la rivalutazione dei rischi per modifiche significative.

L’articolo 28 del T.U. Sicurezza prevede che in caso di costituzione di nuova impresa il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi ed elaborare il DVR entro 90 gg.

L’articolo 29 sempre del Decreto 81 prevede che in caso di modifiche dell’esposizione al rischio per introduzione nuove macchine, sostanze, processi di lavoro, o in conseguenza di infortuni gravi,ecc.. la valutazione dei rischi vada immediatamente riaggiornata ed il DVR deve essere rielaborato entro 30 gg.

La legge comunitaria introduce per entrambe le ipotesi (nuova attività o aggiornamento) l’obbligo di dare evidenza della valutazione o della rivalutazione immediatamente, attraverso idonea documentazione, oltre a dover dare evidenza della comunicazione al Rappresentante per la sicurezza dei lavoratori (RLS).

Il fine della modifica legislativa è quello di risolvere una procedura di infrazione (n.2010/4227) per il mancato corretto recepimento degli art.li 5-9 della direttiva UE 89/391, in quanto secondo la commissione europea gli attuali art.li 28-29 del Decreto 81/2008, deresponsabilizzano il datore di lavoro permettendogli di dare evidenza solo dopo un determinato termine della valutazione rischi (DVR), il che potrebbe comportare la non effettiva esecuzione immediata della valutazione dei rischi.

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