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Dall’INAIL 30 milioni di euro di finanziamenti per la sicurezza sul lavoro

L’INAIL mette a disposizione delle piccole e medie imprese per le spese relative a salute e sicurezza dei lavoratori 30 milioni di euro con il bando pubblicato sul proprio sito istituzionale nonché sulla Gazzetta Ufficiale. Domande dal 3 novembre al 3 dicembre 2014.


È di eccezionale entità l'iniziativa dell'INAIL, con bando FIPIT a sostegno della "realizzazione di progetti di innovazione tecnologica per gli impianti, le macchine e le attrezzature mirati al miglioramento delle condizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro".

L'iniziativa, pur nella sua vastità, è mirata a tre particolari settori dell'economia:

- agricoltura,

- edilizia,

- estrazione e lavorazione dei materiali lapidei.

In particolare, per ciascuno dei tre settori si individuano particolari comparti in materia di sicurezza:

- l'uso dei trattori agricoli e forestali per l'agricoltura,

- i cantieri temporanei o mobili e la protezione dalle cadute dall'alto per l'edilizia,

- i rischi da polveri per l'estrattivo.

I tre settori pesano assai diversamente nell'allocazione dei trenta milioni di euro, che vanno per metà all'agricoltura, per circa un terzo all'edilizia e per il restante circa 15% all'estrattivo.

Più che di singolo bando è però necessario parlare di una pluralità di bandi, giacché ne è stato emesso uno per ciascuna Regione. L'impostazione generale è ovviamente identica in ciascuna di esse, ma è comunque necessario prestare la massima attenzione alle particolarità di ogni bando, a cominciare dalla allocazione leggermente diversa delle risorse per ciascun settore dell'economia.

Tale sinergia con gli enti locali obbedisce alle previsioni dell'art. 11 del TUSL, il quale prevede - per la parte che qui ci interessa - il finanziamento da parte dell'INAIL "di progetti di investimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro da parte delle piccole, medie e micro imprese".

Un riferimento - quello alle microimprese - che non è stato dimenticato dall'Istituto, il quale include tra i beneficiari dei finanziamenti anche le imprese individuali.

Ciascuna impresa ammessa ai finanziamenti potrà vedersi coprire le spese sostenute (e adeguatamente documentate) per un massimo del 65%, e comunque non oltre i 50.000 euro al netto dell'IVA.

In nome della semplicità delle procedure imposte dallo stesso art. 11 del TUSL, le domande possono essere presentate soltanto in via telematica con successiva conferma via PEC.

La procedura di inoltro delle domande stesse si aprirà il 3 novembre 2014, per terminare esattamente un mese dopo, alle ore 18 del 3 dicembre.

Per ogni altro dettaglio si raccomanda una scrupolosa lettura del bando dedicato alla propria Regione, scaricabile dal sito INAIL.

INAIL - Comunicato Avviso di estratto di bando per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alla innovazione tecnologica. (GU 18 luglio 2014, n. 165)

http://www.inail.it/internet/default/INAILincasodi/Incentiviperlasicurezza/BandoFipit/Bandipubbliciregionali/index.html

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