SIPAR SRL è un’organizzazione certificata



DURC per gare di appalto: niente semplificazioni

Le semplificazioni sulla regolarità contributiva valgono per il DURC interno ma non per la partecipazione alle gare d'appalto, che prevede regole più stringenti: sentenza del TAR.


Le nuove procedure semplificate per il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) non valgono per partecipare alla gare d’appalto, che continuano a richiedere che l’impresa sia in regola al momento di presentazione della domanda: lo conferma il TAR della Campania, che contraddice un precedente pronunciamento del Tribunale del Veneto. In base alla nuova sentenza n. 3334 del 12 giugno 2014, la regolarità contributiva sancita dal DURC è necessaria anche per stipulare il contratto.

In pratica, le procedure semplificate del DURC interno previste dal Decreto Fare (Dl 69/2013) valgono solo per le imprese che vogliono fruire di agevolazioni per le nuove assunzioni.

In questo caso, non è più necessario presentare un DURC cartaceo ma è stata istituita una procedura telematica per cui nel cassetto previdenziale dell’impresa appare il risultato delle verifica in tempo  sulla regolarità contributiva sotto forma di semaforo: verde se è tutto ok, giallo se è necessario sanare alcune inadempienze entro 15 giorni, rosso per i casi di inadempienza.

Ecco come funziona il Durc interno

Ebbene, tutto questo non vale per gli appalti, che continuano richieder il rilascio del DURC vero e proprio e al quale non può essere applicata nessuna semplificazione. Il DURC per la partecipazione alle gare deve attestare la regolarità al momento del rilascio del documento. Ed è indispensabile non solo per la partecipazione alla gara, ma anche per la stipulazione del contratto da parte dell’impresa aggiudicataria.

Durc, la regolarità contributiva si gestisce online

Non è chiaro come si concilia tutto questo con le ultime novità in materia di DURC previste dal Decreto Lavoro (Dl 34/2014) che introducono ulteriori semplificazioni aprendo la strada verso la completa dematerializzazione del documento unico di regolarità contributiva.

Stampa

AZIENDA

CONSULENZA

FORMAZIONE

DOCUMENTAZIONE

NEWS

ESPERTO RISPONDE


Rilascio del consenso On-line
Ai sensi degli art. 13 e 14 del Regolamento 2016/679/UE (GDPR) si informa che i dati personali raccolti e/o quelli della società di cui alla presente scheda saranno esclusivamente trattati per le finalità connesse e strumentali alla gestione del rapporto contrattuale, nel pieno rispetto della normativa citata, al fine di garantire i diritti, le libertà fondamentali, nonché la dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale.

Presto il mio consenso

Ogni Studio/Azienda può fare più richieste di partecipazione ad attività formative individuali a catalogo, fermo restando che il totale del contributo concesso pari all'80% dell'imponibile I.V.A. delle singole richieste, non deve superare l'importo di euro 1.600,00 (milleseicento/00). Pertanto per ogni singola iniziativa il Fondo riconoscerà al Proponente un contributo pari all'80% dell'imponibile I.V.A. rimanendo a suo carico la copertura del restante 20%