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SISTRI nuova proroga per il regime transitorio

Convertito il “milleproroghe” (DL n 150/2013), le novità in materia di SISTRI e rifiuti

Il provvedimento reca all’art. 10 alcune proroghe di termini che riguardano l’ambiente e, segnatamente, la gestione dei rifiuti: tutte le proroghe già previste dal testo originario del D.L. n. 150/2013 sono state confermate mentre è stata introdotta una nuova proroga in materia di SISTRI. Nessuno stop, la legge n. 15/2014, nel convertire il D.L. n. 150/2013 (“milleproroghe") ha solo esteso fino al 31 dicembre 2014 il c.d. “doppio binario” del SISTRI, cioè il regime transitorio durante il quale i soggetti obbligati a utilizzare il nuovo sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti sono anche tenuti a rispettare le norme del “vecchio” sistema “cartaceo” di tracciabilità rappresentato da registri di carico e scarico e formulario di trasporto. Allo stesso tempo, anche le nuove sanzioni del SISTRI scatteranno dal 1° gennaio 2015.

SISTRI, le sanzioni dal 2015

In sede di conversione in legge del “milleproghe” è stata prevista anche una proroga relativa al SISTRI.

Infatti, la Camera dei deputati ha introdotto il nuovo comma 3-bis che proroga l'applicabilità della disciplina previgente al SISTRI, stabilendone il termine finale al 31 dicembre 2014 e non più al 1° agosto 2014.

In pratica, tale novità allunga (nuovamente) il regime transitorio che prevede che gli operatori rispettino, in parallelo, sia le norme del SISTRI, sia quelle “tradizionali” del sistema imperniato su registro di carico e scarico dei rifiuti nonché formulario di trasporto.

In tal modo, questa nuova proroga rinvia di altri cinque mesi l'applicazione delle sanzioni per il mancato rispetto della normativa SISTRI, facendo slittare il tutto al 2015.

Pertanto, fino al nuovo termine del 31 dicembre 2014:

- non si applicheranno le sanzioni, principali e accessorie, specificamente introdotte dal D.Lgs. n. 205/2010 per colpire il mancato rispetto della normativa SISTRI, di cui all'articolo 260-bis e 260-ter del D.Lgs n. 152/2006;

- continueranno ad applicarsi gli articoli 188 (responsabilità della gestione dei rifiuti), 189 (catasto dei rifiuti), 190 (obbligo di tenere un registro di carico e scarico dei rifiuti) e 193 (obbligo di tenere il formulario di trasporto dei rifiuti) del D.Lgs n. 152/2006.

Il nuovo comma 3-bis demanda, altresì, a un apposito D.M. Ambiente la modifica e l'integrazione della disciplina delle sanzioni relative al SISTRI, nonché il coordinamento con l'art. 188-ter del D.Lgs n. 152/2006, relativo alla fissazione delle linee generali del controllo della tracciabilità dei rifiuti.

 

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