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Campi elettromagnetici: rinviata l’entrata in vigore della direttiva

La Direttiva 2012/11/UE contiene un importante differimento di termini: la data del 30 aprile 2012, prevista per conformarsi alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative dettate dalla direttiva 2004/40/CE “campi elettromagnetici”, è stata spostata al 31 ottobre 2013.

La Direttiva 19 aprile 2012 2012/11/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio modifica la direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (18 a direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).

La direttiva, che entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione, contiene un importante differimento di termini: la data del 30 aprile 2012, prevista per conformarsi alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative dettate dalla direttiva 2004/40/CE “campi elettromagnetici”, è stata spostata al 31 ottobre 2013.

Già con la Direttiva 2008/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 (G.U.C.E. L 114 del 26 aprile 2008) la data di entrata in vigore della direttiva 2004/40/CE era stata differita dal 30 aprile 2008 al 30 aprile 2012. 

La ragione di tale differimento è dovuto al fatto che, in seguito all'entrata in vigore della direttiva 2004/40/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, le parti interessate, in particolare quelle appartenenti alla comunità medica, hanno manifestato serie preoccupazioni sull'impatto che l'attuazione di tale direttiva potrebbe avere sull'utilizzazione di procedure mediche basate sulla diagnostica per immagini, nonché sul suo impatto su talune altre attività industriali.

La Commissione Europea ha esaminato le argomentazioni delle parti interessate e ha deciso di riconsiderare alcune disposizioni della direttiva 2004/40/CE sulla base delle nuove informazioni scientifiche, arrivando al proponimento di adottare una nuova direttiva basata sulle informazioni scientifiche più recenti.

Quindi Il 14 giugno 2011 la Commissione ha adottato la proposta di nuova direttiva che sostituisce la direttiva 2004/40/CE, allo scopo di garantire sia un livello elevato di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori, sia la continuità e lo sviluppo delle attività mediche e industriali che prevedono l'utilizzo dei campi elettromagnetici, ma data la complessità tecnica della materia la nuova direttiva non potrà essere emanata in tempo utile entro il 30 aprile 2012 e pertanto si è reso necessario il differimento del termine.

In italia, la Direttiva 2004/40/CE è stata dapprima recepita dal D.Lgs. 19 novembre 2007, n. 257 “Attuazione della direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 dell' 11 gennaio 2008”, con entrata in vigore il 30 aprile 2008, per poi essere trasfusa nel Titolo VIII “Agenti Fisici”, Capo IV “Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici”, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n. 108, con entrata in vigore, ai sensi dell’art. 306, “alla data fissata dal primo comma dell'articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE, e successive modificazioni”.

La data dell’articolo 13, paragrafo 1, è proprio quella di cui alla nuova Direttiva 2012/11/UE, e pertanto il termine del 30 aprile 2012 è automaticamente prorogato al 31 ottobre 2013, restando così sospesi tutti gli obblighi prevenzionistici previsti nel Titolo VIII, Capo IV.

Continua quindi il dibattito e la discussione sui campi elettromagnetici, in riferimento alle misure da adottare per un sicura ed efficace tutela della salute dei lavoratori.

Direttiva 19 aprile 2012 2012/11/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio (GUUE 24 aprile 2012 L 110 )

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