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Adempimenti antincendio per le strutture turistico-alberghiere con più di 25 posti

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30 marzo 2012, n. 76 il Decreto del Ministero dell’Interno relativo al piano straordinario biennale per l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, che non abbiano completato l'adeguamento dei locali.

Il decreto del Ministero dell’Interno 16 marzo 2012 riguarda il “Piano straordinario biennale adottato ai sensi dell'articolo 15, commi 7 e 8, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, concernente l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre venticinque posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, che non abbiano completato l'adeguamento alle suddette disposizioni di prevenzione incendi”.

Il decreto, entrante in vigore il 29 aprile 2012, stabilisce che, ai soli fini antincendio, possono proseguire l'esercizio delle attività esclusivamente le strutture ricettive turistico-alberghiere ammesse al piano straordinario di adeguamento.

Tale piano consiste nel programma che gli enti e i privati devono realizzare, entro il termine di scadenza del 31 dicembre 2013, per l’adeguamento delle loro strutture ricettive alle vigenti disposizioni di prevenzione incendi.

Per essere ammesse al “piano” le strutture ricettive devono possedere uno specifico servizio interno di sicurezza, permanentemente presente durante l'esercizio e ricompreso nel piano di emergenza, ed alcuni definiti requisiti di sicurezza antincendio previsti nel decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, come integrato dal decreto del Ministro dell'interno 6 ottobre 2003.

Gli addetti al suddetto servizio interno di sicurezza devono aver conseguito l'attestato di idoneità tecnica di cui all'art. 3 della legge 28 novembre 1996, n. 609, ottenuto dopo aver frequentato il corso previsto dall'allegato IX del D.M. 10 marzo 1998.

Per non incorrere nelle le sanzioni di cui all'art. 4 del D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151, entro il termine di 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale, gli enti e i privati responsabili delle strutture ricettive devono presentare l'istanza di ammissione al piano al Comando provinciale dei vigili del fuoco territorialmente competente, corredata della documentazione indicata nell’art. 3 dello stesso decreto ministeriale.

Il Comando provinciale, entro 60 giorni dalla data di ricevimento dell’istanza, dopo i dovuti controlli, si esprime sull'ammissione al piano e sulla conformità del progetto.

Al termine dell'adeguamento alle disposizioni  di  prevenzione incendi previsti nel piano, gli enti e i privati responsabili dovranno presentare l'istanza per il controllo dell'avvenuto adempimento al  Comando provinciale dei vigili del fuoco che, entro 60 giorni dal suo ricevimento, provvederà ai controlli previsti all'art. 4, commi 2 e 3 del D.P.R. n. 151/2011.

Decreto del Ministero dell’Interno 16 marzo 2012 (Gazzetta Ufficiale 30 marzo 2012, n. 76)

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