SIPAR SRL è un’organizzazione certificata



ECOREATI LA SANZIONE SI FA AMARA

Operativa dal 16 agosto la responsabilità diretta delle imprese per reati ambientali, estesa la ragnatela della 231
Dal 16 agosto 2011 la violazione delle regole sul tracciamento dei rifiuti, così come l'inquinamento non autorizzato dell'aria, acque e suolo, potrà costare alle imprese una sanzione da oltre 380 mila euro.Questo in virtù dell'entrata in vigore dell'atteso nuovo decreto legislativo sugli ecoreati (D. Lgs. 121 del 7 luglio 2011 pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 1/8/2011 n. 177), che prevede a carico degli enti collettivi una diretta responsabilità amministrativa per tutti i principali illeciti ambientali.
Gli ecoreati sono stati inseriti nel D. Lgs. 231/2001, responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, ossia quando si configurano delle specifiche fattispecie illecite (in questo caso quelle ambientali) in cui le organizzazioni collettive rispondono se compiute da loro organi e a vantaggio della struttura stessa (società).In base al Decreto 231 le violazioni alla normativa ambientale saranno punite con sanzione amministrativa da 387 mila euro a seconda del tipo di reato.

Stampa

AZIENDA

CONSULENZA

FORMAZIONE

DOCUMENTAZIONE

NEWS

ESPERTO RISPONDE


Rilascio del consenso On-line
Ai sensi degli art. 13 e 14 del Regolamento 2016/679/UE (GDPR) si informa che i dati personali raccolti e/o quelli della società di cui alla presente scheda saranno esclusivamente trattati per le finalità connesse e strumentali alla gestione del rapporto contrattuale, nel pieno rispetto della normativa citata, al fine di garantire i diritti, le libertà fondamentali, nonché la dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale.

Presto il mio consenso

Ogni Studio/Azienda può fare più richieste di partecipazione ad attività formative individuali a catalogo, fermo restando che il totale del contributo concesso pari all'80% dell'imponibile I.V.A. delle singole richieste, non deve superare l'importo di euro 1.600,00 (milleseicento/00). Pertanto per ogni singola iniziativa il Fondo riconoscerà al Proponente un contributo pari all'80% dell'imponibile I.V.A. rimanendo a suo carico la copertura del restante 20%