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ATTREZZATURE DI LAVORO

Attrezzature di lavoro, i controlli dal 2012
Più tempo per le verifiche periodiche della apparecchiature e attrezzature di lavoro. Le nuove regole introdotte dal DM 11 Aprile, saranno operative dal 26 gennaio 2012, lo stabilisce il Dm 22 luglio pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 173/2011, prorogando quindi l'entrata in vigore del nuovo decreto sulle verifiche periodiche che era previsto per il 30 luglio 2011.
Il DM 11 Aprile definisce le modalità per eseguire le vericihe periodiche delle attrezzature indicate nell'allegato VII del T.U. sicurezza. L'art. 71 del T.u. prevede infatti che il datore di lavoro effettui, oltre ai controlli ordinari, verifiche periodiche sulle attrezzature al fine di accertarne lo stato di efficienza e conservazione ai fini della sicurezza. L'elenco di tali attrezzature sono fissate nell'allegato VII (es. mezzi di sollevamento).
Il decreto ha definito i criteri per ottenere l'abilitazione ad effettuare queste verifiche da parte di soggetti pubblici o privati, nonchè le condizioni in presenza delle quali l'INAIL (ex ISPESL) e le ASL possono avvalersi del supporto di detti soggetti. L'INAIL è infatti titolare della prima di queste verifiche periodicheche dovrà essere effettuata entro 60 gg dalla richiesta, mentre le ASL sono titolari delle successive verifiche periodiche alla prima che devono essere eseguite entro 30 gg. Nelle'allegato III del decreto sono indicati le modalità per potersi iscrivere all'elenco dei soggetti abilitati che possono fare le verifiche periodiche,nell'allegato I sono indicati i requisiti che i soggetti privati debbono avere. Decorsi i termini temporali (60 gg per INAIL prima verifica e 30 gg. per ASL successive verifiche) i datori di lavoro possono avvalersi dei soggetti abilitati privati inseriti in un elenco istituito presso INAIL ed ASL. Di questa scelta il datore di lavoro deve dare comunicazione al responsabile di funzione pubblico o privato incaricato delle verifica.

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