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LAVORI USURANTI

L'attività usurante va comunicata, dal 27 giugno scatta l'obbligo a carico dei datori di lavoro.

Tornano gli obblighi di comunicazione delle prestazioni lavorative. Cancellati soltanto tre anni fa nell'ambito della deregulation sul lavoro con la manovra estiva del 2008, è la riforma delle attività usuranti a ridefinire gli obblighi, a carico dei datore di lavoro, di denunciare il lavoro notturno e lo svolgimento delle attività in serie. Entro il 27 giugno i datori di lavoro devono comunicare alle direzioni provinciali del lavoro ed enti previdenziali l'eventuale svolgimento di lavorazioni su linea a catena che, se svolte con continuità dai lavoratori, danno loro diritto all'anticipo della pensione. Una seconda denuncia annuale riguarda l'esecuzione del lavoro notturno in modo continuo o compreso in regolari turni periodici. Non fare le denunce espone il datore di lavoro ad una sanzione amministrativa da 500,00 a 1.500,00 euro. I nuovi obblighi di comunicazione sono previsti dal D. Lgs. 67/2011 che ha riformato la disciplina del pensionamento anticipato per chi volge lavorazioni usuranti entrato in vigore il 26 maggio. Due quindi le denunce:una sul lavoro notturno con periodicità annuale; l'altra sullo svolgimento dei lavori su linea a catena;
Per lavoratore notturno si intendendono, i lavoratori a turni che prestano la loro attività per almeno sei ore consecutive, comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per un numero di giorni lavorativi all'anno non inferiore a:
- 78 giorni per coloro che maturano i requisiti per l'accesso anticipato nel periodo compreso dal 1 luglio 2008 e il 30 giugno 2009;
- 64 giorni per coloro che maturano i requisiti per l'accesso anticipato dal 1 luglio 2009;
- i lavoratori, diversi da quelli di cui ai punti precedenti,che prestano la loro attività per almeno tre ore nell'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all'intero anno lavorativo;
La comunicazione per il lavoro notturno va fatta annualmente per via telematica alla DPL competente per territorio nonchè ai competenti istituti previdenziali. Una diversa comunicazione va fatta per i lavori su linee a catena, identificati dall'art. 1 comma 1 lettera c del D. Lgs. 67/2011, per i queli operano specifiche voci di tariffa assicurazione inail, 30 gg. prima dell'inizio attività in questione (per quest'anno entro il 27 giugno), alle DPL competenti per territorio ed istituti previdenziali. Tra i lavori in serie da denunciare ci sono:
- prodotti dolciari, additivi per alimenti e bevande, voce tariffa inail 1462; lavorazioni e trasformazioni delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti;produzione di articoli finiti,ecc.voce tariffa inail 2197; macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico,voce tariffa inail 6322, costruzione di autoveicoli e rimorchi,voce tariffa inail 6411,apparecchi termici voce tariffa inail 6581, elettrodomestici,voce tariffa inail 6582; altri strumenti ed apparecchi,voce tariffa inail 6590;confezioni e tessuti di articoli per abbigliamento,voce tariffa inail 8210;confezione di calzature di qualsiasi materiale, voce tariffa inail 8230;

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